{"id":2186,"date":"2026-05-15T13:36:36","date_gmt":"2026-05-15T11:36:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gemma-project.eu\/?p=2186"},"modified":"2026-05-15T13:40:19","modified_gmt":"2026-05-15T11:40:19","slug":"the-european-community-portal-reports-the-results-of-the-gemma-project-just-presented-at-the-global-summit-held-in-salerno-on-30-april-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gemma-project.eu\/it\/the-european-community-portal-reports-the-results-of-the-gemma-project-just-presented-at-the-global-summit-held-in-salerno-on-30-april-2026\/","title":{"rendered":"Il portale della comunit\u00e0 europea riporta i risultati del progetto GEMMA appena presentati al global summit che si \u00e8 tenuto a Salerno il 30 aprile 2026"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 possibile identificare il rischio di autismo prima della comparsa dei relativi sintomi? Una nuova ricerca mette in connessione il microbioma, la genetica e il comportamento precoce al rischio e alla prevenzione di questo disturbo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cordis.europa.eu\/docs\/article\/images\/2026-05\/465172.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">\u00a9 Maryna\/stock.adobe.com<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Sebbene i disturbi dello spettro autistico (DSA) colpiscano milioni di famiglie in tutto il mondo, spesso la loro diagnosi arriva solo dopo che i sintomi comportamentali diventano evidenti; a quel punto, tuttavia, potrebbero gi\u00e0 non esserci opportunit\u00e0 di offrire un sostegno pi\u00f9 precoce o di realizzare un intervento preventivo. La comprensione delle modalit\u00e0 attraverso cui la suscettibilit\u00e0 genetica, la biologia e l\u2019ambiente interagiscono durante l\u2019infanzia rappresenta pertanto un\u2019importante priorit\u00e0 per i ricercatori e i sistemi sanitari.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Seguire il rischio di autismo sin dalla nascita<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"translation-block\">Il progetto GEMMA(si apre in una nuova finestra), finanziato dall\u2019UE, si \u00e8 posto l\u2019obiettivo di identificare biomarcatori precoci dei DSA seguendo un gruppo di neonati ad alto rischio familiare dalla nascita fino ai 36 mesi di et\u00e0. A tal fine, lo studio ha reclutato circa 350 neonati provenienti da famiglie in cui un fratello maggiore aveva gi\u00e0 ricevuto una diagnosi di autismo.\n\n\u00abIl progetto ha offerto un\u2019opportunit\u00e0 unica di osservare la storia naturale dell\u2019autismo prima della diagnosi clinica. Seguendo i cambiamenti biologici e comportamentali nel corso del tempo, abbiamo cercato di identificare l\u2019insorgenza del rischio e di scoprire come modificarlo\u00bb, spiega Alessio Fasano, il coordinatore del progetto.\n\nI partecipanti, che hanno fornito campioni biologici e informazioni cliniche ogni sei mesi, sono stati sottoposti a regolari valutazioni comportamentali, nell\u2019ambito di una progettazione longitudinale che ha permesso ai ricercatori di cogliere i cambiamenti biologici in corso prima, durante e dopo l\u2019insorgenza dei sintomi.\n\nGEMMA ha combinato pi\u00f9 livelli di informazioni, tra cui dati genomici, epigenomici, microbioma e metabolomici, secondo una strategia integrata di biologia dei sistemi concepita al fine di esplorare le modalit\u00e0 attraverso cui la suscettibilit\u00e0 ereditaria interagisce con i batteri intestinali, le risposte immunitarie e il metabolismo.\n\nQuindi, sono stati applicati strumenti di apprendimento automatico per individuare modelli associati al successivo sviluppo dell\u2019autismo(si apre in una nuova finestra). \u00abCi\u00f2 ha permesso al team di passare da fattori di rischio isolati a un modello predittivo basato sull\u2019interazione di numerosi parametri biologici\u00bb, aggiunge Fasano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Segnali di allarme precoce<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"translation-block\">GEMMA ha scoperto che i cambiamenti in essere nel microbioma intestinale e nella sua funzione possono precedere di diversi mesi i sintomi comportamentali. I ricercatori hanno identificato le variazioni associate all\u2019aumento di zonulina(si apre in una nuova finestra), un biomarcatore legato alla permeabilit\u00e0 intestinale e ai processi infiammatori.\n\n\u00abQuesto suggerisce che i cambiamenti biologici possono verificarsi ben prima di quando sarebbe normalmente possibile fornire una diagnosi tradizionale\u00bb, sottolinea Fasano.\n\nLo studio ha inoltre rilevato che indicatori comportamentali significativi possono emergere prima di quanto si ritenesse in precedenza: bambini di nove mesi che venivano descritti come insolitamente capricciosi, difficili da calmare o inclini ad essere soggetti a difficolt\u00e0 di dormire avevano maggiori probabilit\u00e0 di presentare segni precoci di autismo una volta compiuto un anno d\u2019et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Interventi basati sul microbioma<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"translation-block\">GEMMA ha inoltre verificato se la modifica del microbioma intestinale(si apre in una nuova finestra) \u00e8 in grado di contribuire ad alleviare il comportamento autistico. Un intervento in aperto di sei mesi che combinava probiotici e prebiotici ha messo in evidenza miglioramenti nei sintomi gastrointestinali e nelle sfide comportamentali.\n\nLe analisi prospettiche hanno inoltre identificato un insieme di taxa batterici in grado di prevedere con elevata accuratezza il successivo sviluppo dell\u2019autismo, il che ha fornito risultati successivamente confermati in modelli animali umanizzati basati sul trasferimento del microbiota fecale, contribuendo a rafforzare le prove del ruolo causale svolto dallo squilibrio microbico intestinale.\n\nIntegrando una scienza dei dati all\u2019avanguardia con il follow-up clinico nel mondo reale, GEMMA ha contribuito a ridefinire la ricerca sull\u2019autismo verso la previsione, la prevenzione e la cura personalizzata. Guardando al futuro, sono gi\u00e0 in corso collaborazioni internazionali volte a convalidare i risultati in altre popolazioni e tradurli in strumenti pratici.\n\nA lungo termine, il progetto prevede di mettere a disposizione percorsi clinici in cui i neonati con una storia familiare di autismo potrebbero ricevere valutazioni integrate del rischio che combinino genetica, profili del microbioma intestinale, marcatori immunitari e osservazioni comportamentali. Gli algoritmi predittivi potrebbero quindi aiutare i medici a identificare i bambini che hanno maggiori probabilit\u00e0 di beneficiare di interventi personalizzati precoci, come ad esempio strategie nutrizionali o probiotiche mirate, prima che i sintomi si manifestino in maniera evidente.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Can autism risk be identified before symptoms appear? New research links microbiome, genetics and early behaviour to future autism risk and prevention. Autism spectrum disorders (ASDs) affect millions of families worldwide, yet diagnosis often comes only after behavioural symptoms become evident. By that stage, opportunities for earlier support or preventive intervention may already have been&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.gemma-project.eu\/it\/the-european-community-portal-reports-the-results-of-the-gemma-project-just-presented-at-the-global-summit-held-in-salerno-on-30-april-2026\/\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Il portale della comunit\u00e0 europea riporta i risultati del progetto GEMMA appena presentati al global summit che si \u00e8 tenuto a Salerno il 30 aprile 2026<\/span><\/a><\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":2188,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[1,30],"tags":[29,34,28,38],"class_list":["post-2186","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-events","category-news","tag-events","tag-gemma-project","tag-news","tag-research"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gemma-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2186","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gemma-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gemma-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gemma-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gemma-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2186"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gemma-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2186\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2187,"href":"https:\/\/www.gemma-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2186\/revisions\/2187"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gemma-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gemma-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2186"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gemma-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2186"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gemma-project.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}